Addio per sempre al raffreddore, l’eccezionale scoperta degli scienziati

Basta ai rimedi temporanei contro il raffreddore, arriva la cura definitiva

Con l’arrivo dei mesi più freddi, il raffreddore è sempre dietro l’angolo e con starnuti, mal di testa cronici, naso che cola e occhi lucidi arrivano anche i portentosi rimedi della nonna, tuttavia alcuni scienziati avrebbero trovato la cura definitiva per dire addio per sempre al raffreddore. Si tratta – è giusto specificarlo – di una ricerca ancora in via di sperimentazione, ma i risultati (pubblicati su Nature Microbiology) sono più che sorprendenti, almeno a giudicare dalle entusiastiche esternazioni ricercatori della Stanford University e della University of California a San Francisco. Leggi anche: >> STARNUTISCI TROPPO? FAI L’AMORE PIÙ SPESSO, ECCO PERCHÉ IL SESSO FA COSÌ BENE La rinite può essere causata da oltre 200 ceppi virali, in grado di diventare molto rapidamente resistenti ai farmaci: come apprendiamo, la maggioranza dei virus del raffreddore fa parte degli enterovirus e il team di ricerca statunitense ha individuato una particolare proteina che nelle cellule di mammifero regola esattamente la replicazione degli enterovirus. L’enzima che favorisce il proliferarsi del virus nell’organismo è il SETD3 che tuttavia può essere “spento”.

Combattere il raffreddore con una proteina che già è in noi, la scoperta eccezionale

Leggi anche: >> LE PERSONE PESSIMISTE SI AMMALANO DI PIÙ, L’UMORE NERO FA MALE ALLE DIFESE IMMUNITARIE Gli scienziati hanno isolato la proteina e il suo gente, poi hanno effettuato molteplici test su cellule polmonari umane in coltura e su topi giungendo alla conclusione che la replicazione virale era 1.000 volte più bassa nelle cellule umane prive di SETD3 mentre l’esperimento sui topi ha dimostrato che i ratti che non in grado di produrre questa proteina arrivavano in età adulta in buona salute. QUEST'UOMO NON SI È MAI AMMALATO: HA 113 ANNI E MANGIA SOLO QUESTI 5 CIBI PER UNA SALUTE DI FERRO È ancora lontana una cura universale per il raffreddore, ma “questo ci dà la speranza di poter sviluppare un farmaco con ampia attività antivirale contro non solo il comune raffreddore ma forse tutti gli enterovirus, senza nemmeno disturbare la normale funzione di SETD3 nelle nostre cellule” ha affermato uno degli autori dello studio studio. Foto@Kikapress