Addio a Yuan Longping, sfamò la Cina con il riso ibrido

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AGI - È morto all'età di 90 anni Yuan Longping, il "padre del riso ibrido", che ha contribuito a sfamare milioni di cinesi. Lo scienziato si ò spento in un ospedale di Changsha intorno alle 13 di oggi, le sette del mattino in Italia, riferisce il quotidiano locale Hunan Daily. Nato nel 1930, Yuan assurse alla fama a livello nazionale nel 1973, quando coltivò la prima specie di riso ibrido, che ha una resa superiore a quella delle varietà locali, in seguito piantata su larga scala in Cina e in altri Paesi asiatici per aumentare la produzione del cereale.

L'agronomo cinese aveva studiato il riso ibrido per oltre 50 anni, fino all'inizio del 2021 nella sua base di ricerca sull'isola-provincia di Hainan. A piangerne la scomparsa sono anche i suoi colleghi del National Hybrid Rice Engineering Research Center nella provincia interna dello Hunan. Attualmente, secondo i dati ufficiali, le piantagioni di riso ibrido coprono una superficie superiore ai 16 milioni di ettari in Cina, oltre il 57% dell'area dedicata alla coltivazione del cereale nel Paese asiatico, che serve per l'approvvigionamento di oltre 80 milioni di persone all'anno.

Per la sua opera ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale a partire dal 1981, fino alla Medaglia della Repubblica, ricevuta dalle mani del presidente cinese, Xi Jinping, nel settembre 2019. "Con la sua ricerca pionieristica", si legge nella motivazioni del riconoscimento, "ha aiutato a trasformare la carenza di cibo in Cina in sicurezza alimentare in tre decenni".