Aderenza cure? La squadra vincente è infermiere-medico di famiglia -2-

Mpd

Roma, 18 set. (askanews) - Il problema dell'aderenza appare particolarmente significativo in presenza di una popolazione anziana che spesso presenta numerose comorbilità e, quindi, schemi di terapia particolarmente complessi.

Il software gestionale ambulatoriale per la verifica dell'aderenza terapeutica viene considerato dai medici il miglior supporto per monitorare l'aderenza alla terapia da parte dei pazienti; segue la disponibilità di un infermiere, che è la figura ritenuta più importante oltre il medico per l'empowerment dei pazienti. La maggioranza dei medici, specialmente i più giovani, sentono il bisogno di una maggiore formazione/informazione sul tema (presumibilmente da allargare agli infermieri che sono la seconda figura professionale, dopo il medico, fra quelle ritenute utili per migliorare l'aderenza). Tema che è comunque ritenuto in generale rilevante e, in particolare, nel campo respiratorio e cardiovascolare.

"E' l'infermiere - aggiunge Aceti - che accompagna il paziente durante tutto l'arco dei suoi bisogni sanitari, 24 ore su 24, non solo in ospedale, ma anche sul territorio, seppure in questo caso le lacune del servizio pubblico sono ancora notevoli nonostante la buona volontà dei piani come quello delle cronicità o per l'ospedale di comunità. E il riconoscimento della sua funzione da parte dei Mmg rende evidente anche l'importanza che devono assumere le micro-équipe infermiere di famiglia-Mmg. L'infermiere di famiglia porta il Servizio sanitario nazionale dentro le case delle persone, individuando e prendendo in carico in modo proattivo i bisogni della popolazione e sostenendo le famiglie. Ovviamente tra i suoi compiti rientrano tutte le attività infermieristiche: coordina e integra gli interventi - spiega ancora Aceti -, fa sì che non ci sia una frammentazione del percorso che purtroppo caratterizza il Ssn. Oggi - prosegue - il paziente corre dietro ai professionisti e ai servizi; in questo caso, invece, sono gli infermieri ad andare incontro al paziente, senza aspettare che esprima un problema ma estrapolandolo e offrendogli soluzioni pratiche".