Adinolfi (M5s): finanziare centri antiviolenza in tutta Europa

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Roma, 25 nov. (askanews) - "L'Italia è uno dei Paesi che ha firmato e ratificato la Convenzione di Istanbul. Sempre in Italia con la legge sul Codice rosso abbiamo fatto un grande passo in avanti ma altri ancora devono esser fatti. L'Europa deve indicare la strada: occorrono maggiori investimenti in educazione perché l'odio e la violenza si combattono con la cultura. Inoltre, chiediamo che Bruxelles contribuisca a finanziare i centri antiviolenza in tutta Europa per dare supporto alle donne vittime di maltrattamenti". Così in una nota l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Isabella Adinolfi.

"I dati dell'ultimo rapporto Eures sono allarmanti: 142 le donne uccise in Italia nel 2018, 94 nei primi 10 mesi del 2019, oltre 14mila le denunce per stalking, 17mila quelle per maltrattamenti in famiglia e questi sono solo i dati ufficiali. Negli altri Paesi dell'Unione la situazione è tristemente la stessa. Le donne vittime di abusi fisici e psicologici sono milioni", aggiunge Adinolfi.

"Nel 2019 la violenza di genere si manifesta in diverse forme, non solo fisica non solo psicologica, la disparità di genere è anche salariale, pensate che le donne devono lavorare 66 giorni in più per guadagnare come un uomo. Serve dunque più impegno, affinché la Convenzione di Istanbul venga applicata ovunque in Europa perché altrimenti rimangono solo belle parole su un foglio di carta", conclude Adinolfi.