Aereo caduto, Ucraina ha accesso a scatole nere

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Gli inquirenti ucraini hanno avuto accesso alle scatole nere dell'aereo precipitato in Iran e alle registrazioni delle comunicazioni fra il pilota e la torre di controllo di Teheran. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Vadym Prystaiko in un briefing citato dalla Cnn. Al momento queste informazioni non sono ancora state esaminate. Secondo Prystaiko, gli inquirenti ucraini hanno ricevuto piena collaborazione dagli iraniani. Tutte le teorie sulla caduta dell'aereo vengono prese in considerazione, ha rimarcato.  

Gli inquirenti ucraini stanno esaminando tracce di componenti chimici sui resti dell'aereo precipitato e al momento non vi sono sufficienti prove "per suggerire che vi sia stato un atto terroristico o altro evento non naturale a bordo dell'aereo", ha detto ancora il ministro degli Esteri ucraino, spiegando che Kiev ha mandato sul posto una squadra di 50 persone.  

"Non respingiamo alcuna ipotesi e non stiamo cercando una via diplomatica. Il nostro principale obiettivo è di capire le cause della tragedia", ha aggiunto il ministro.  

Prystaiko ha spiegato che le ultime parole pronunciate dal pilota dell'aereo erano tranquille e segnalavano "che tutto era okay".  

Intanto, a seguito del disastro aereo, l'agenzia dell'Unione Europea per la sicurezza aerea (Easa) ha consigliato alle compagnie aeree di evitare l'attraversamento dello spazio aereo dell'Iran in aggiunta a quello dell'Iraq. Lo riporta la Dpa.