In aereo con un cavallo: la compagnia lo permette per un motivo

viaggio aereo con cavallo

Su un volo partito dall’aeroporto di Chicago e in arrivo a Omaha, uno stato del Nebraska, è salito un passeggero particolare. Infatti, una donna si sarebbe presentato ai controlli con il suo animale domestico. Non si tratta, però, di un cagnolino o di un gattino; bensì di un simpatico pony. Il cavallo di Abrea Hensley, Flirty, si sarebbe accomodato sul volo aereo della compagnia American Airlines. Tra lo sgomento e lo stupore delle persone, infine, è stato giustificato il motivo del permesso straordinario.

Un cavallo sull’aereo

Abrea Hensley, la proprietaria del cavallo Flirty presente sull’aereo, soffre di depressione, ansia e disturbo da stress post traumatico. Inoltre, la donna è allergica ai cani: per questo motivo, ha deciso di prendere come animale domestico un bel pony addestrato. L’animale la aiuta a mantenere la calma e l’equilibrio quando si trova in mezzo alla folla. Per questo motivo la compagnia American Airlines ha deciso di farla salire a bordo insieme al suo animale domestico. Infatti, la legge “consente a una persona con disabilità di portare gli animali nei locali purché siano ​​stati addestrati individualmente”. Dalla compagnia hanno poi spiegato che il cavallo “è un animale di servizio addestrato che American Airlines accetta a bordo dopo una valutazione caso per caso. Riconosciamo l’importante ruolo che cani, gatti e pony addestrati possono svolgere nella vita delle persone con disabilità e sono benvenuti in cabina, gratuitamente, se soddisfano i requisiti”.

cavallo sull'aereo

Il viaggio

Pubblicando uno scatto su Instagram, la donna ha documentato il viaggio Chicago-Omaha in compagnia del suo amico a quattro zampe: un cavallo. L’animale è riuscito a gestire con estrema calma un volo di 90 minuti. “Devo dire quanto sono rimasta impressionata da come Flirty ha viaggiato – ha dichiarato la donna -. Una volta raggiunta l’altitudine di crociera, è rimasto in silenzio e ha persino fatto un pisolino. Ha gestito il decollo e l’atterraggio piuttosto bene, anche se ha dovuto lavorare sodo per mantenere l’equilibrio”.