Aereo perde pezzi in volo su Fiumicino, sfiorato un uomo

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Paura a Fiumicino. Poco prima delle 17 un Boeing 787 della compagnia Norwegian, subito dopo il decollo ha avuto un'avaria, ha perso alcuni frammenti che sono caduti nell'area circostante l'Aeroporto Leonardo da Vinci.  

Venticinque auto e 12 abitazioni sono state danneggiate dai frammenti dell'aereo che è stato costretto a rientrare in emergenza subito dopo il decollo per problemi al motore.  

"La questione è seria. Un uomo è stato sfiorato da un oggetto incandescente a Isola Sacra, per fortuna si è solo spaventato e non è stato ferito, poteva andare molto peggio", dice all'Adnkronos il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino. "Gli aerei passano a poca distanza dalle case a Isola Sacra, Coccia di Morto, Fregene, bisogna fare un punto serio di fronte a questa situazione, serve un tavolo per decidere cosa fare e stilare nuove regole", conclude Montino.  

Secondo quanto informa la compagnia aerea Norwegian, il volo Norwegian DY 7115 da Roma Fiumicino a Los Angeles ha avuto "un problema tecnico alcuni minuti dopo il decollo questo pomeriggio alle ore 16.27, ora locale di Roma. L'aeromobile è quindi rientrato presso l'aeroporto di Fiumicino dove è atterrato in completa sicurezza". "Tutti i 298 passeggeri a bordo del volo sono attualmente presso il terminal di Fiumicino, - precisa Norwegian - dove lo staff della compagnia e dell'aeroporto si stanno prendendo cura di loro. A bordo del volo erano impiegati 9 cabin crew e 3 piloti". 

Intanto l'Agenzia Nazionale per la sicurezza del volo ha disposto lo svolgimento di un sopralluogo operativo, inviando un proprio investigatore presso lo scalo di Fiumicino, per l'acquisizione di evidenze in seguito alla caduta dei frammenti dal Boeing 787. Intorno alle 20, terminati i rilievi degli agenti della polizia locale di Fiumicino, la situazione a Isola Sacra, la zona dove sono caduti i frammenti dell’aereo in avaria, è tornata alla normalità. 

LE TESTIMONIANZE - “Quei pezzi di ferro incandescenti piovevano dal cielo come in un videogioco, è stato terribile, ho avuto veramente paura di morire”, racconta all’Adnkronos Antonello Gusinu, 54 anni, gastronomo e residente in via Luigi Mariotti 54 che è rimasto lievemente bruciato dai detriti persi dall’aereo. “Ero seduto in giardino oggi pomeriggio - racconta Gusinu - quando improvvisamente ho sentito un rumore terribile come un terremoto, ho visto l’aereo virare in cielo e poi quei pezzi di ferro incandescenti che cadevano uno dopo altro”.Gusinu indica la piscina gonfiabile montata in giardino: “Ne sono caduti a centinaia di quei pezzi, l’acqua fumava, ribolliva. Uno di questi mi ha colpito il fianco destro, ho una leggera bruciatura. Per fortuna mi hanno colpito due pezzetti piccoli - dice indicando le bruciature- ma quelli grossi come sassi, anche 8 centimetri, sono caduti a 10 centimetri da me. Ho chiamato subito i soccorsi, quando sono arrivati i vigili abbiamo raccolto i pezzi di ferro e li hanno portati via ”. I frammenti, prosegue il racconto, “hanno bucato il gazebo in due punti, bruciato il tappeto, danneggiato il vetro della Smart parcheggiata in giardino e anche il terrazzo. Adesso chiederemo il risarcimento danni - conclude Gusinu - è stato spaventoso, saremmo potuti morire”.  

Impugna invece l'arma dell'ironia per dissimulare la rabbia Daniele Mete, 32 anni, residente in via Mariotti e che, ironia della sorte, lavora come operaio proprio all’Aeroporto di Fiumicino. "È la notte di San Lorenzo, ma noi invece delle stesse cadenti abbiamo visto i pezzi di ferro incandescenti caderci in testa dal cielo", dice all'Adnkronos. “Ero in casa - prosegue - quando sono cadute quelle centinaia di frammenti". "Ho il vetro crepato”, esclama indicando il cristallo anteriore incrinato in più punti. “Adesso - conclude - speriamo che i vigili ci sostengano con le pratiche per il risarcimento danni. Noi abitanti di Isola Sacra siamo incolpevoli, anzi abbiamo avuto danni e un ferito”.