Aereo sorvola Milano, centinaia di segnalazioni sui social: le ipotesi

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aereo sorvola milano
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Molti utenti del web si sono chiesti il motivo del passaggio di un velivolo sui cieli del milanese: potrebbe trattarsi di un’esercitazione, un controllo sul rispetto delle norme anti contagio o ancora un nuovo strumento per rilevare le vallate. In particolare sui social, moltissimi stanno discutendo in merito a questo aereo che sorvola la città di Milano da diversi giorni. L’itinerario è sempre lo stesso (secondo quanto riporta flightradar24): dopo essere decollato da Genova, l’aereo si alza in volo e si dirige verso al Lombardia, fino a raggiungere la città di Milano. Ma come mai tiene sotto controllo proprio quella zona?

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Aereo sorvola Milano: i motivi

Si tratterebbe, da quanto si apprende, di un aeromobile I-Grad, Partenavia P68C-TC Victor: l’aereo privato sorvola da alcuni giorni la città di Milano e molti utenti si stanno chiedendo il motivo. Qualche tempo prima si era dedicato alla città di Genova, dove aveva effettuato alcuni voli. Le persone, infatti, avevano notato la sua presenza anche nel ponente imperiese nella giornata del 3 aprile scorso, ma non avevano scoperto i motivi di questo sopralluogo. In particolare, l’aereo sorvegliava il territorio compreso tra Sanremo e Ventimiglia.

In seguito, il velivolo si è concentrato su Milano, decollando sempre dallo stesso punto: la città di Genova. Gli utenti di Twitter lo hanno descritto come un velivolo bianco e rosso: le prime segnalazioni risalgono al 10 aprile, ma il velivolo continua imperterrito il suo viaggio.

La spiegazione

Tra le ipotesi più probabili sui motivi del decollo c’è l’effettuazione dei rilievi delle vallate. Nulla quindi legato al controllo sugli spostamenti dei cittadini nel rispetto del Dpcm anti coronavirus. Come ha chiarito Diego Gentile, il direttore operativo della Rossi di Brescia che ha eseguito queste operazioni di sorvolo, sull’aereo è montato un sistema di fotocamere capace di catturare in dettaglio le immagini del terreno. I dati così raccolti servono a “elaborare mappe catastali, carte geografiche, materiale turistico” da parte di enti pubblici e società private.

aereo milano
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Il fatto che il velivolo avesse scelto Genova come punto di partenza e d’arrivo, invece, è legato al fatto che il Cristoforo Colombo è uno degli aeroporti in zona ancora aperti. Nel velivolo, spiega infine Gentile, ci sono due persone, il pilota e il tecnico specializzato.