Aeronautica intercetta velivolo civile che aveva perso contatto

Red/Nav

Roma, 30 ago. (askanews) - Una coppia di caccia Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, sono decollati poco dopo le ore 15:00 dalla base aerea di Gioia del Colle per intercettare un velivolo Boing777 della compagnia Saudi Airlines che durante il sorvolo dello spazio aereo nazionale aveva perso il contatto radio con gli operatori addetti al controllo del traffico aereo (ATC).

Il velivolo civile, partito da Parigi Charles de Gaulle, era diretto a Jeddah, in Arabia Saudita. L'ordine di decollo immediato - in gergo tecnico "scramble" - è stato dato dal 22° Gruppo Radar AM di Licola (NA) su delega del CAOC (Combined Air Operation Centre) di Torrejon (Spagna), ente NATO responsabile d'area, in coordinamento con il Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico e gli enti della Forza Armata deputati alla sorveglianza dello spazio aereo nazionale e NATO.

Il personale del 22° Gruppo Radar ha immediatamente fornito ai piloti dei due caccia in volo le informazioni necessarie per intercettare il velivolo che non rispondeva alle chiamate radio. Arrivati nell'area interessata, i due caccia F-2000 Eurofighter del 36° Stormo hanno identificato il velivolo civile per la prevista VId (Visual Identification) e dopo aver accertato che non ci fossero condizioni di emergenza, lo hanno scortato fino al confine dello spazio aereo nazionale.

Il complesso sistema di difesa mediante il quale l'Aeronautica Militare assicura senza soluzione di continuità la sorveglianza dello spazio aereo nazionale è integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO.

La catena di allertamento per questo tipo di eventi e per le violazioni dello spazio aereo prevede infatti che l'ordine di intervento immediato dei caccia ("scramble") venga impartito dal CAOC (Combined Air Operation Centre) di Torrejon (Spagna), l'ente della NATO responsabile del servizio di sorveglianza dello spazio aereo nell'area che integra le capacità di sorveglianza e controllo del 11° gruppo D.A.M.I. e 22° Gruppo radar. (Segue)