Aeronautica militare, entra nel vivo esercitazione Falcon Strike

featured 1673572
featured 1673572

Milano, 22 nov. (askanews) – Oltre mille militari e 50 velivoli coinvolti nell’esercitazione internazionale interforze Falcon Strike, organizzata dall’Aeronautica Militare ed entrata nelle fasi più intense. L’aeroporto militare di Amendola, sede del 32° Stormo, è sede di rischieramento principale dell’attività, cui prendono parte personale e velivoli di Italia, Stati Uniti e Paesi Bassi, il il cacciatorpediniere “Caio Duilio” della Marina Militare, e assetti SBAD, Surface Based Air Defense, a guida del 121° Reggimento Artiglieria Controaerei “Ravenna” dell Esercito Italiano).

“L’esercitazione l’avevamo programmata da tempo, abbiamo cambiato scenari in relazione anche alle lezioni apprese che stiamo imparando dallo scenario ucraino e insieme a colleghi americani e olandesi abbiamo creato diverse tipologie di attività per rendere abbastanza interessante questa esercitazione” ha spiegato il Generale Luca Goretti, Capo di Stato maggiore dell’Aeronautica Militare.

L’Aeronautica Militare partecipa con numerosi assetti aerotattici, in particolare velivoli di 5 generazione F35A e B – velivoli da ricognizione, da trasporto e rifornimento in volo ed elicotteri. È inoltre coinvolto un F35B delle Forze Aeree della Marina Militare.

L’attività è focalizzata in particolare sull’addestramento congiunto di piloti e specialisti che operano su caccia di 5 generazione F-35 dei tre Paesi partecipanti, al fine di consolidare tattiche, tecniche e procedure operative nel campo della difesa aerea e migliorare la cooperazione e la standardizzazione a livello multinazionale.

L’esercitazione coinvolge nell’attività in tutto sei basi dell’Aeronautica Militare. I piloti dei velivoli, che operano su gran parte del territorio nazionale all’interno di aree addestrative dedicate, si stanno addestrando in modo realistico, anche grazie all’impiego di sofisticate tecnologie di simulazione delle minacce, a fronteggiare scenari operativi di difesa aerea complessi e altamente difesi, sfruttando anche le capacità di bassa osservabilità degli assetti di 5 generazione.Il Comando europeo dell Aeronautica degli Stati Uniti (USAFE – United States Air Force in Europe) partecipa con assetti F16 ed F35A, mentre l Aeronautica dei Paesi Bassi (RNLAF – Royal Netherlands Air Force) è presente con velivoli F35A.?

Durante la Falcon Strike viene ospitato ad Amendola, per la prima volta in Italia, F-35 Air Chiefs Meeting, un forum a guida USAFE di confronto ed aggiornamento a livello strategico tra i capi delle forze aeree che impiegano il velivolo di 5 generazione. Il forum – generalmente svolto al quartier generale USAFE a Ramstein (Germania) – è nato per consolidare la collaborazione in ambito F-35 European User’s Group.