Aeroporto Bergamo avrà "letto di arresto" contro atterraggi lunghi

Asa

Milano, 4 dic. (askanews) - L'aeroporto di Bergamo-Orio al Serio ha deciso di dotarsi, primo in Italia, di un letto di arresto, cioè di un sistema di riduzione degli effetti prodotti sui passeggeri da un evento di fuoriuscita dalla pista. Sacbo, società di gestione dello scalo orobico, ha infatti pubblicato un bando di gara europeo per realizzare il primo intervento sul lato ovest della pista di volo e disporre del sistema nell'ottobre 2020. Tali sistemi sono costituiti da strati di materiale a bassa densità in grado di determinare una forza decelerante su entrambi i carrelli di entità tale da provocare la progressiva dissipazione dell'energia cinetica posseduta dal velivolo al termine della pista. Il bando, dal valore di 9,3 milioni di euro, comprendente la relativa manutenzione quinquennale. Il termine di presentazione delle offerte è stato fissato alla data del 17 gennaio 2020.

L'idea di impiegare la tecnologia dei letti di arresto all'Aeroporto di Bergamo è stata avanzata da Sacbo in appendice ai lavori di rifacimento della pista di volo eseguiti nel 2014, con la predisposizione delle aree di sicurezza alle estremità delle due testate. A seguito della condivisione del programma da parte di Enac, che ha pubblicato le linee guida relative alla installazione di letti di arresto, Sacbo ha avviato la procedura che dovrà portare all'assegnazione dei lavori previsti nella seconda metà di settembre 2020. Dal momento della installazione, l'aeroporto di Bergamo sarà il primo scalo nazionale a disporre di tale sistema, il terzo tra gli scali con oltre 10 milioni di passeggeri in Europa dopo Zurigo e Madrid.

Le tecnologie impiegate per la funzione dei letti di arresto garantiscono impermeabilità e durabilità al materiale. L'intervento di posizionamento del letto di arresto, previsto nel nuovo Piano di Sviluppo Aeroportuale, si inserisce nell'ottica del continuo miglioramento degli standard di sicurezza dello scalo, con priorità di realizzazione sul lato ovest della pista. Sacbo prevede di realizzare, una volta approvato il nuovo Piano di Sviluppo Aeroportuale, un letto di arresto anche in corrispondenza della testata est della pista di volo. Nel 2016 un aereo cargo era uscito fuori pista a Orio, invadendo la vicina tangenziale durante la notte.