Affidi illeciti, Aimi e Platis (FI): "cerico" rimane a enti pubblici -2-

Cro/Mpd

Roma, 20 lug. (askanews) - "I ministri grillini, che ben poca voglia hanno di dare corso a controlli seri - proseguono Aimi e Platis - dicono che è responsabilità degli enti locali la gestione dei servizi sociali. Un teatrino dell'assurdo fatto di mezze verità . Questa situazione, invece - sottolineano - evidenzia due criticità: quella dei bandi pubblici, compresi anche quelli della bassa modenese del 2001 e non prescritti (il potenziale danno erariale di oltre 2milioni di euro è stato reso pubblico solo nel 2018), cui la magistratura contabile dovrebbe fare luce; e quella relativa alla debolezza dell'Ausl che condivide i 2/3 dei costi e coordina tutti i centri di neuropsichiatria infantile che non possono non essersi resi conto di ciò che si stava verificando sotto i loro occhi. Già nel 2018 denunciammo questo passaggio dei Piani di Zona della Val d'Enza (2018-2020), a pagine 88: "Ad oggi sono 206 i bambini e le bambine in carico al Servizio Sociale della Val d'Enza per abuso sessuale e grave maltrattamento su oltre 1200 bambini in carico". Numeri irreali per una popolazione così piccola. Numeri agghiaccianti se pensiamo che anche una bimba mirandolese è stata portata proprio in quell'inferno".