Affidi illeciti, Bonaccini: se qualcuno ha sbagliato deve pagare -3-

Red/Gtu

Roma, 19 nov. (askanews) - Di qui la proposta di istituire un "Percorso di qualità della tutela dei minorenni" a regia regionale, omogeneo, monitorabile e cogente per gli enti e i professionisti coinvolti; che lavori con specifici obiettivi: ridurre al mimo la variabilità delle interpretazioni e attuazioni delle norme; sostenere i professionisti e le famiglie affidatarie - che costituiscono un grande patrimonio di questa regione - con attività di formazione continua e condivisa, competenze specialistiche e strumenti validati e omogenei; promuovere la figura dell'esperto giuridico (prevista dalla normativa regionale ma poco diffusa) e un'attività di autocontrollo sistematico del sistema sociosanitario che consenta di evidenziare eventuali scostamenti dagli standard. Necessario anche un sistema informativo di raccolta dei dati uniforme e una valutazione clinica-diagnostica dei minori sostenuta da conoscenze e procedure standardizzate, univoche e validate a livello scientifico: entrambi aspetti carenti a livello nazionale.

"Ringrazio i consiglieri e tutti i membri delle due Commissioni che hanno lavorato con scrupolo e serietà", ha aggiunto il presidente Bonaccini, concludendo: "Nessuno ha mai voluto né nascondere né insabbiare nulla, ed è un bene che il dibattito, al di là dei toni iniziali peraltro comprensibili nella disfida politica, sia tornato sul binario giusto".