Affidi illeciti, G.Grillo: sanitari responsabili saranno sanzionati

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Roma, 18 lug. (askanews) - "Ho già dato mandato ai miei uffici di vigilare affinché gli Ordini professionali presso i quali risultano iscritti i professionisti sanitari coinvolti nelle indagini pongano in essere tutte le misure idonee ad accertare eventuali responsabilità deontologiche, e sanzionino severamente, laddove ne ricorrano i presupposti, i sanitari medesimi". Lo ha detto il ministro della Salute, Giulia Grillo nel corso del question time al Senato rispondendo a una interrogazione sullo scandalo degli affidi illeciti.

Sottolineando come "sulla questione rappresentata prevalgano le competenze di altri Ministeri, rispetto a quelle del Ministero della Salute", Grillo ha comunque ricordato come già "il Ministro della Giustizia dopo aver ricordato che la rete dei servizi sociali attiene alla piena responsabilità degli enti territoriali, si sia soffermato sui noti risvolti giudiziari connessi alle gravissime vicende avvenute a Reggio Emilia. Inoltre, il Ministro Bonafede ha informato, rispetto alla regolarità delle procedure di affido, che sono state avviate le verifiche ispettive di sua competenza. Va detto, ancora, che il Governo ha già dimostrato una particolare sensibilità ai temi dell'integrità psicofisica dei minori, disponendo il commissariamento della cooperativa "Il Forteto", cosa che la precedente maggioranza non aveva avuto il coraggio di fare".

"Per quanto di mia specifica competenza - ha detto Grillo - voglio dare la più piena assicurazione che la tutela e la promozione della salute dei bambini e degli adolescenti in relazione a possibili disturbi dello sviluppo evolutivo sono obiettivi fermamente perseguiti dal Ministero della Salute. Il tema è trasversale e richiede la sinergia positiva delle associazioni, delle famiglie, dei professionisti della salute, ma anche e soprattutto del mondo della scuola, che spesso è il primo ad entrare in contatto con le preoccupazioni dei genitori, con lo stigma che ne può derivare, nonché con le difficoltà e le ansie dei bambini che soffrono di disturbi che possono essere confusi come ritardo mentale e del quoziente intellettivo, anche se poi non si rivelano tali". (Segue)