Affidi illeciti, Ronzulli: governo intervenga su sistema perverso

Pol-Afe

Roma, 18 lug. (askanews) - "A distanza di appena due settimane dallo scandalo affidi di Bibbiano, il quotidiano 'La Verità' rivela oggi un nuovo caso di abusi ai danni di minori dati in affido e delle loro famiglie, questa volta a Sant'Ilario d'Enza, sempre in provincia di Reggio Emilia. Il copione è tragicamente il medesimo: una famiglia in difficoltà economiche, una segnalazione ai servizi sociali, accuse (dubbie) di abusi e, per ironia della sorte, gli stessi psicologi coinvolti nella indagine 'Angeli e Demoni'. Ho voluto presentare, oggi stesso, un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, per richiamare la sua attenzione al nuovo caso di affido illecito denunciato oggi dalla stampa e per chiedere quali iniziative normative il Governo intenda intraprendere per fermare un sistema illecito e perverso che sulla pelle dei bambini e delle loro famiglie ha lucrato per anni, per un business di centinaia di migliaia di euro. Chiedo quindi al ministro della Giustizia che il Governo non procrastini ulteriormente su una vicenda così drammatica e preoccupante e che tenga conto della mia proposta di legge, depositata la settimana scorsa, per una riforma normativa della legislazione vigente in tema di affidi minorili. Occorre agire subito e concretamente". Lo dichiara Licia Ronzulli, presidente della commissione per l'Infanzia e l'Adolescenza