Affidi illeciti, Salvini: "Non avrò pace finché tutti i bambini tornino alle loro famiglie"

Il post di Matteo Salvini su Instagram

Questo pomeriggio il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha fatto visita a Bibbiano (RE), paese finito al centro dell'inchiesta sugli affidi illeciti di minori dopo l'inchiesta "Angeli e demoni". "Non avrò pace finché l'ultimo bambino, che sia stato sottratto ingiustamente a mamma e papà, torni alla sua famiglia" ha detto il vicepremier dal palco della piazza del Municipio. "Se qualcuno ha sbagliato sulla pelle di un bambino per me deve pagare doppio", ha aggiunto Salvini.

E ad un cronista che gli ricordava come l'altro vicepremier, Luigi Di Maio, avesse parlato del Pd come del "partito di Bibbiano", responsabile dello scandalo sugli affidi illeciti, Salvini ha risposto: "Non mi interessa associare una schifezza come questa ad un partito o all'altro", perché poco conta "il colore politico quando ci sono da salvare dei bimbi".

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... Chi, invece, ha più presenze in Camera e Senato?

L'annuncio del vicepremier è quello che "entro i primi di agosto verrà approvata la proposta della Lega sulla commissione d'inchiesta delle Case famiglia". "Andremo fino in fondo - ha ribadito Salvini - non solo sui 10 mila bambini portati via alle famiglie in Emilia-Romagna, ma in tutta Italia. E' una vergogna che ci sia chi fa business persino sulla pelle dei bambini".

Infine un appello: "Invito chiunque sia a conoscenza di altri abusi, ovunque in Italia, di segnalarli al ministero dell'Interno, se vuole anche dietro anonimato: faremo tutte le verifiche del caso".

Intanto, da verifiche e controlli su anomalie e illeciti avviati dagli uffici giudiziari minorili su segnalazione della Procura di Reggio Emilia, emerge che quattro dei sette bambini coinvolti nell'inchiesta "Angeli e Demoni" sono tornati a vivere con i genitori naturali.

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L'agenda politica di Salvini

"Buongiorno Amici. Oggi sarò a Bibbiano per confermare il mio impegno, da papà e da ministro, in difesa di chi non si può difendere: giù le mani dai bambini!". Con questo post sui social il ministro dell'Interno Matteo Salvini aveva anticipato la sua presenza per questo pomeriggio nel comune del reggiano al centro della vicenda degli affidi illeciti. Un annuncio che non ha mancato di suscitare le reazioni dei suoi avversari politici.

"Salvini? Passerella di dubbio gusto"

"Il Ministro dell'Interno Salvini oggi si reca a Bibbiano per una passerella di dubbio gusto, il giorno dopo un gravissimo attentato alla sicurezza ferroviaria italiana che ha dimostrato una falla nei dispositivi di controllo di cui è responsabile, e nel giorno in cui dalla Calabria arriva la notizia di un duplice omicidio dalla matrice probabilmente mafiosa. Perché Salvini non si reca subito in Calabria? Perché non va nel foggiano dove hanno arrestato un sindaco della Lega?". Così, in una nota, la vicesegretaria del Pd Paola De Micheli.

"Al peggio non c'è limite"

Fa eco alla collega di partito il senatore responsabile economia Pd Antonio Misiamni: "Il vicepremier #Salvini dovrebbe rispondere in Parlamento sulle presunte tangenti russe al suo partito. Dovrebbe andare in Calabria, dove c'è stato un duplice omicidio di mafia. E invece va a #Bibbiano a fare sciacallaggio politico. Al peggio non c'è limite".

"Fermare ddl Pillon per evitare altri 'casi Bibbiano'"

"Oggi Salvini va a Bibbiano. A fare il pieno di tv per sviare dai soldi russi e da tutto il resto. Nello stesso identico momento, oggi la Lega imporrà che in Senato riparta l'iter del ddl Pillon, firmato anche da senatori M5S. Sapete cosa prevede il famigerato 'Pillon'? Che i bambini siano obbligati ad avere rapporti continuativi con un genitore anche se violento o abusante. In aggiunta prevede che il Giudice, qualora il bambino rifiuti uno dei genitori, lo possa affidare ad un centro 'casa famiglia' anziché all'altro genitore, agli zii, ai nonni o ad un altro parente. Cioè Salvini e Di Maio, mentre stanno montando uno sciacallaggio da vomito strumentalizzando il dolore di Bibbiano, mandano avanti un Ddl che strappa i figli a madri e padri. Se si vuole davvero evitare che accadano altri casi 'Bibbiano', allora si fermi immediatamente Pillon. Una legge pericolosissima che calpesta l'interesse 'preminente' del bambino, che pregiudica la stabilità affettiva del bambino, che colpisce donne e minori vittime di violenze e abusi". E' la reazione su Facebook del senatore Pd, Francesco Verducci.