Affidi minori, 5mila ispezioni. Bonafede: "Massima attenzione"

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Roma, 19 nov. (askanews) - In 18 mesi (tra l'1 gennaio 2018 e il 30 giugno 2019) sono stati complessivamente 12.338, circa 23 al giorno, i minori collocati in ambiente terzo (ovvero ogni provvedimento con cui il bambino viene allontanato da entrambi i genitori, o da quello titolare della responsabilità genitoriale, se il bambino non ha due genitori, e collocato in ambiente terzo (comunità, struttura, famiglia terza, etc). Nello stesso periodo sono stati 1.540 i provvedimenti di rientro del minore nella famiglia di origine, dopo un collocamento in ambiente terzo (pari a una percentuale del 12,5%). Sono i dati diffusi dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che ha fatto il punto sui risultati raggiunti dalla "Squadra speciale di giustizia per la protezione dei minori", istituita il 22 luglio scorso (alla luce dello scandalo affidi illeciti emersi con l'inchiesta "Angeli e demoni" a Bibbiano) per effettuare ricognizione e monitoraggio dell'attuazione della normativa in materia di collocamento dei minori in istituti di ricovero pubblico o privati e di affidamento ad altra famiglia.

I dati si riferiscono agli uffici che hanno restituito il questionario: 217 su 224, ossia il 96,8% del totale monitorato. Nello stesso periodo, ha reso noto il Ministero della Giustizia, il numero dei collocamenti disposti dai Tribunali per i minorenni è stato di 8.722 (il 70% del totale); la residua percentuale (30%) è invece riferibile agli altri uffici (tribunali ordinari, corti di appello, uffici requirenti). Nella quasi totalità dei casi il collocamento dei minori viene disposto in comunità per mancanza di famiglie disposte ad accoglierli.

Sempre nel periodo 1 gennaio 2018-30 giugno 2019 sono state 5.173 le ispezioni ordinarie o straordinarie effettuate negli istituti di assistenza pubblici o privati, pari a circa 287 ispezioni al mese, ossia a circa 9 al giorno. Su tutto il materiale raccolto, gli organi competenti svolgeranno un lavoro di approfondimento e analisi, in modo da porre rimedio a eventuali criticità.

Per Bonafede "stiamo facendo un'operazione verità ed è un risultato storico in termini di conoscenza e trasparenza: lo Stato si toglie una benda dagli occhi che gli impediva di guardare a 360 gradi il sistema degli affidi in tutta Italia. Con questi dati non vogliamo allarmare, non c'è uno spirito del sospetto, ma vogliamo tranquillizzare i cittadini perchè finalmente ci sono un governo e una maggioranza che hanno la massima attenzione sull'affidamento e sulla protezione dei bambini. Il fenomeno ha un perimetro finalmente ben definito".

(Segue)