Affitti in Sicilia, in 2 anni a Palermo canoni aumentati d... -2-

Xpa

Palermo, 17 set. (askanews) - L'80% degli inquilini palermitani gode dei vantaggi del contratto a canone concordato nelle diverse formule "3+2", canone "concordato per studenti universitari" e "transitorio". Utilizzato anche il contratto a canone libero 4+4 (15%) e completamente libero (5%). Il regime fiscale della 'cedolare secca' - evidenziano da Solo Affitti - è scelto nell'80% dei casi rispetto a una media tra i capoluoghi di regione italiani che si attesta all'87,2%. La scelta di vivere in affitto a Palermo è dettata principalmente da motivi professionali (30%) e da scelte di formazione / studio (15% dei casi). Più della metà degli inquilini palermitani (55%) sceglie la casa in affitto come abitazione "principale".

Dal Rapporto sulle locazioni di Solo Affitti emerge che per affittare un'abitazione a Palermo si impiega meno tempo rispetto alla media nazionale: 1,6 mesi contro 1,9. Anche le abitazioni di nuova costruzione si affittano velocemente: circa 30 giorni contro una media generale di 1,2 mesi. Napoli (3,8 mesi), Perugia (3,3) e Bari (3,5) sono invece le città dove si impiega più tempo per arrivare alla firma del contratto.  Un inquilino a Palermo rimane mediamente 2 anni nella propria casa in affitto, un dato in linea con quanto succede negli altri capoluoghi italiani. Sono Bari e Napoli, con 30 mesi ciascuna, le due città che hanno fatto registrare la permanenza media più alta di un affittuario nella stessa abitazione, 6 mesi in più rispetto alla media italiana.