Affitto negato a Roma: “No a immigrati, gay e animali”

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Ennesimo caso di affitto negato per motivi razziali. Dopo la ragazza di Foggia a cui era stato negato l’affitto perchè meridionale, vicenda accaduta in provincia di Milano, anche a Roma si verifica un episodio simile. Stando a quanto riportato dal sito roma.fanpage.it, il signor Marcello, proprietario di una stanza nel quartiere di Cinquina in via Tesauro cerca un inquilino. Ma a condizioni ben precise.

Sul cartello esposto infatti si legge: “Stanza ammobiliata a 300 euro al mese (tutto compreso anche internet). No a immigrati (anche con regolare permesso di soggiorno), no gay, no animali. Contratto regolare un anno”.

Affitto negato a Roma

Il cartello è diventato subito virale sul web, dove moltissimi utenti commento l’immagine dimostrando il loro profondo sdegno e immesa vergogna. Non mancano commenti carichi di ironia. Visto che sull’annuncio c’è scritto che si affitta mediante regolare contratto, c’è chi ha scritto: “Beh tanto regolare sto contratto nun pò esse”.

L’appartamento farebbe parte del patrimonio residenziale pubblico del Comune di Roma perché sarebbe edificato all’interno dei Piani di Zona del Comune di Roma. Si tratta dei terreni espropriati da Roma Capitale i quali hanno poi usufruito di numerosi sgravi fiscali e benefici. Il cartello risulta inqualificabile, non solo per ragioni etiche ma anche per motivi legali. La legge, infatti, vieta espressamente di fare distinzioni in base a sesso, etnia, orientamento sessuale e religioso in qualsivoglia situazione.