Affittopoli militare, Procura Roma indaga contro ignoti

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La Procura di Roma al momento procede contro ignoti nell’inchiesta su alcuni alloggi in tutta Italia in passato in uso ad appartenenti alle forze armate. Il fascicolo, aperto dopo una relazione dello Stato Maggiore su circa 3.600 abitazioni, è senza ipotesi di reato né indagati. I magistrati di piazzale Clodio dovranno verificare ora caso per caso se chi occupa questi alloggi, tra cui ex militari o loro familiari, abbia titolo per occuparli e valutare eventuali ipotesi di reato.   

"Da ministro mi sono occupato anche di questa vicenda degli alloggi del personale della difesa. Vedo ora che circolano numeri di diverse migliaia di case in uso a persone che non ne avrebbero diritto. Sinceramente, penso che siano di meno delle cinquemila di cui si legge". Lo dice all'Adnkronos Ignazio La Russa, vice presidente del Senato, già ministro della Difesa (Fdi), in merito all'inchiesta della Procura di Roma. 

"Di sicuro - aggiunge - non parliamo di occupazioni abusive nel senso classico e violento del termine: molti sono casi di persone anziane, alcuni sono figli o vedove di militari. Comunque, ci sono situazioni moralmente, diciamo, non giustificabili ma comprensibili, e per me quello dell'ex ministra Trenta non rientra in tale categoria. Ma resta il fatto che esiste una quota non trascurabile di abitazioni rispetto alle quali un regolamento stabilisce chi ha diritto ad accedervi. E va rispettato".