Afghanistan: Amendola, 'Ue afona e impaurita, non ha una politica estera '

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Roma, 26 ago. (Adnkronos) – "Con Biden un'agenda comune esiste, però le sue scelte nascono in America e per l'America. L'Europa non può più stare a guardare aspettando le scelte degli altri. Si pone un tema di autonomia strategica e di visione delle nostre priorità". Così Enzo Amendola del Pd, sottosegretari agli Affari Esteri, al Corriere della Sera. Quali sono le priorità? "Quel che emerge in queste ore è paradossale: noi europei guardiamo alla politica estera solo attraverso il filtro dell'immigrazione. Sembra che un problema geopolitico si imponga alla nostra attenzione solo se implica – o temiamo – l'arrivo di rifugiati ai nostri confini".

"Se vediamo le crisi internazionali solo attraverso questa lente, scordiamoci di diventare dei protagonisti sulla scena internazionale anche lontanamente paragonabili alla Cina o agli Stati Uniti. La nostra è la reazione di chi vuole essere un attore globale, ma non lo è".

"L'Unione europea non ha una politica estera, questo è il dramma. Nasciamo sui valori della pace e della sicurezza, ma da vent' anni ci siamo chiusi dentro i nostri confini (…) Siamo afoni, impauriti. Dobbiamo scrollarci di dosso questa paura". Quanto al nostro Paese, "mi pare che l'Italia mostri la reazione giusta, con il lavoro di Mario Draghi alla presidenza del G20. Dobbiamo andare oltre le dichiarazioni vuote: è il momento di aprire gli occhi e cambiare passo, spingendo su una politica estera e di sicurezza comuni con chi ci sta. Un esercito comune europeo non è più rinviabile".

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