Afghanistan, ancora in mano ai talebani i due ostaggi... -2-

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Roma, 14 nov. (askanews) - Ashraf Ghani ha sottolineato che la loro liberazione è stata una "decisione molto difficile", ma anche la "condizione principale per l'avvio di negoziati informali" per porre fine al conflitto che ha devastato il Paese per 18 anni.

Finora i talebani hanno respinto qualunque offerta di negoziati con le autorità afghane, che reputano illegittime. Da allora le autorità afghane hanno rifiutato di commentare, così come la diplomazia australiana. L'ambasciatore americano a Kabul, dopo aver inizialmente salutato l'annuncio del presidente Ghani, non ha più rilasciato dichiarazioni a riguardo. Waheed Muzhda, che lavorava per il regime talibano quando era al potere (1996-2001), ritiene che lo scambio sia ancora possibile, ma che il processo potrebbe trovare problemi di fiducia tra le due parti.(Segue)