Afghanistan, Benigni: "Anche il nostro cuore ora è un profugo"

·1 minuto per la lettura

"In Afghanistan c'è una tragedia estrema. Vediamo le immagini di gente nel fango, di mamme che gettano i bambini oltre il filo spinato: è come gettare il nostro cuore. Anche il nostro cuore è un profugo in questo mondo. Anch'io ho il desiderio di gettare il mio cuore oltre il filo spinato quando vedo quelle immagini, perché riguardano me: io sono loro, io sono quel bambino, io sono tutte le facce del Cristo. Come si dice nel Vangelo 'ciò che fate a loro lo fate a me'. Dobbiamo aiutarli, non è che c'è un'altra maniera". Lo ha detto Roberto Benigni ricevendo dalle mani del sindaco Giorgio Del Ghingaro il Premio Speciale Città di Viareggio, durante la cerimonia di consegna dei riconoscimenti della 92esima edizione del Premio Viareggio - Rèpaci.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli