Afghanistan, Blinken: in 24 ore sfollati 8.000 afgani su 60 voli

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Image from askanews web site
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Milano, 23 ago. (askanews) - Sfollate circa 30.000 persone per ora "ma c'è una differenza tra questo e un'evacuazione completa". Il segretario di Stato Antony Blinken ha delineato i numeri dell'operazione in Afghanistan, ha ammesso lentezze ma conferma anche la volontà a continuare a lavorare sodo per salvare chi vuole fuggire. "Nelle ultime 24 ore, circa 8.000 persone su circa 60 voli sono state evacuate dall'aeroporto di Kabul", ha detto Blinken alla Fox News.

"Da quando questo sforzo è iniziato alla fine di luglio, sono state evacuate circa 30.000 persone, in tutto, sui nostri voli militari e sui voli charter che abbiamo aiutato a organizzare e ad uscire dall'aeroporto".

Secondo il Segretario di Stato grazie "all'autorità che ha il Presidente" Joe Biden è stato chiesto "alle compagnie aeree di aiutare a partecipare al trasferimento delle persone non da Kabul, ma da siti di paesi terzi".

Gli Usa hanno "raggiunto accordi con circa una ventina di Paesi in quattro continenti che ora stanno aiutando o aiuteranno presto con il transito di persone da Kabul. E questo è un modo per assicurarci di avere una capacità di volo sufficiente per spostare le persone da quei luoghi alle loro destinazioni finali".

Attivo anche il programma americano Special Immigrant Visa: "queste sono le persone che ci hanno aiutato, che sono state con noi, traduttori, interpreti, eccetera, che ci siamo impegnati a portare fuori dall'Afghanistan, se vogliono lasciarlo" ha detto Blinken. "Abbiamo ereditato un programma che era in stallo" ha però aggiunto. "Il presidente ha emesso un ordine esecutivo durante la sua seconda settimana in carica per esaminare il programma per vedere come potremmo farlo funzionare meglio. Abbiamo aumentato le risorse del programma, assegnato più personale in Afghanistan, a Washington, per farlo funzionare. Siamo passati da un centinaio di visti a settimana a marzo a 800 a luglio" ha chiarito Blinken.

"Ne abbiamo emessi circa 5.000, tutto sommato. Ma ecco il problema, e lo riconosco: c'è una differenza tra muoversi rapidamente per far decollare questo programma, uscire dallo stallo in cui si trovava e farlo muovere" e "c'è una differenza tra questo e un'evacuazione completa". In sostanza Blinken ammette: "Credevamo che il governo non sarebbe crollato", che "l'esercito non stava per svanire" e che "avremmo avuto il tempo di farlo in modo efficace".

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