**Afghanistan: Cisda, 'emergenza umanitaria gigantesca, Italia non volti le spalle'**

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Milano, 17 ago. (Adnkronos) – Un futuro "disastroso" attende l'Afghanistan tornato nelle mani dei talebani e l'Occidente che ha combattuto per esportare la democrazia "non deve girare la testa dall'altra parte" di fronte a "un'emergenza umanitaria gigantesca". Lo afferma Laura Quagliuolo tra le fondatrici di Cisda, onlus attiva nella promozione di progetti di solidarietà a favore delle donne afghane sin dal 1999.

"Le persone con cui abbiamo lavorato in questi anni in Afghanistan sono nascoste – dice all'Adnkronos -, l'orfanotrofio che abbiamo assistito è stato evacuato e i bambini portati in luoghi più sicuri, la paura che possano iniziare dei rastrellamenti c'è: i talebani stanno andando casa per casa a prendere chiunque ha collaborato con l'Occidente e le scene dell'aeroporto di Kabul dicono in modo chiaro quanto timore c'è di essere sgozzati". La promessa di una transizione pacifica "è una bugia colossale, aspetteranno che il circo mediatico si spenga e poi lasceremo che questi signori barbuti continuino a fare quello che hanno sempre fatto: sono tagliagole che non assicureranno pace e stabilità all'Afghanistan", dice con rabbia.

"Dovremmo chiedere ai nostri governanti perché dopo 8,5 miliardi di euro spesi in questa impresa dietro gli Stati uniti siamo al punto di partenza. La verità è che in questi anni l'obiettivo non era la democrazia, lo sradicamento del terrorismo e i diritti delle donne perché con tutti i soldi l'Afghanistan sarebbe meglio della Svizzera. Noi abbiamo lasciato che i talebani tenessero parte del Paese dove le donne venivano lapidate per adulterio, abbiamo dato il paese ai signori della guerra. L'Italia ha finanziato per 20 anni questa missione".

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