Afghanistan: Della Vedova, 'no battaglie propaganda su profughi'

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Roma, 18 ago. (Adnkronos) – “Vorrei che tra i governi e i partiti europei non si partisse con una battaglia di propaganda tra chi è contro e chi è a favore dell’accoglienza dei profughi". Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri e segretario di Più Europa, Benedetto Della Vedova, a Radio24.

"Non c’è ancora un flusso di rifugiati, dobbiamo invece lavorare subito per assicurare la protezione delle persone che, come noi, hanno creduto che un Afghanistan diverso fosse possibile: persone che si sono esposte autonomamente nella società civile sulla volontà di vivere in un Afghanistan diverso da quello dei talebani. Riguarda in primo luogo le donne, che hanno vissuto non all'occidentale, ma in modo libero, anche solo andando a scuola”.

“Ho scarsa fiducia nelle promesse dei talebani e quello che accade a Jalalabad non è incoraggiante, ma non dobbiamo lasciare nulla di intentato per impedire che l’Afghanistan torni nel Medioevo”. Riguardo ai voli da Kabul, Della Vedova ha spiegato: “Stiamo intensificando il ponte aereo per riuscire a mettere in salvo in Italia, come ha detto ieri Draghi, le persone che hanno lavorato a stretto contatto con la presenza militare italiana: ci muoviamo avendo come orizzonte temporale la fine di agosto per completare l’operazione”, ha concluso Della Vedova.

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