Afghanistan, Di Maio: "Alla luce azioni Talebani no riconoscimento, serve fermezza"

·1 minuto per la lettura

"Alla luce delle azioni" che i Talebani hanno intrapreso in questi primi giorni di governo "la comunità internazionale non può certo compiere atti di riconoscimento, serve fermezza". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nel suo intervento al Centro studi americani all'evento "2001-2021 la guerra dei vent'anni".

"La ricorrenza dell’11 settembre ci impone una riflessione sul passato e sulle lezioni apprese in questi venti anni, ma deve anche fornirci uno stimolo a continuare, uniti, a contrastare il terrorismo ovunque esso si annidi in nome dei nostri valori. A difesa di libertà e democrazia", ha detto ancora Di Maio.

"L’11 settembre porta con sé una forte carica simbolica per gli Americani e per tutti noi", ha ricordato Di Maio, parlando di quella data come di "uno spartiacque epocale". "In primo luogo, sul piano dei valori: ciò che Al-Qaeda voleva colpire con la sua azione terroristica era infatti il messaggio universale di democrazia, libertà e dignità della persona, connaturato all’idea di America. In secondo luogo - ha sottolineato - l’attacco alle Torri Gemelle ha fatto emergere il terrorismo come una minaccia globale alla pace e alla sicurezza".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli