Afghanistan, esplosioni nei seggi durante voto presidenziali

Kabul, 28 set. (askanews) - Sono state registrate diverse esplosioni a Kabul, Ghazni, Jalalabad e Kandahar nel giorno delle elezioni presidenziali poche ore dopo l'apertura dei seggi. Dei circa 35 milioni di afgani soltanto 9,6 milioni si sono registrati per esprimere la loro preferenza. Gli elettori scelgono il nuovo capo di stato tra il presidente uscente Ashraf Ghani e Abdullah Abdullah, a capo del governo di unità nato dopo il voto del 2014.

"La pace è il primo deisderio del nostro popolo. Queste elezioni ci apriranno la strada alla pace grazie a una forte legittimazione", ha dichiarato Ghani dal seggio in cui ha votato.

Ma intanto a Kandahar, nel sud del Paese, tre persone sono rimaste ferite per la deflagrazione avvenuta all'interno di un seggio.

I talebani hanno rivendicato gli attacchi a Ghazni, Kaboul e in altre regioni.

Per garantire la sicurezza sono stati dispiegati oltre 100mila soldati e poliziotti. I talebani hanno minacciato di colpire con razzi e con attacchi kamikaze.

Il voto, rinviato due volte, arriva in un momento di alta tensione dopo che i negoziati tra gli Stati Uniti e i talebani sono arrivati a un punto morto e le prospettive di un vero dialogo intra-afgano sono lontane.