Afghanistan, governo talebano consente evacuazione stranieri da Kabul

Un soldato talebano davanti a un aereo presso l'aeroporto internazionale di Hamid Karzai a Kabul

(Reuters) - Duecento cittadini americani e di altre nazionalità rimasti in Afghanistan lasceranno il paese su due voli charter in partenza da Kabul, dopo che il nuovo governo talebano ha approvato la loro evacuazione, secondo un funzionario Usa.

Saranno tra i primi voli internazionali in partenza dall'aeroporto di Kabul da quando la milizia islamica ha preso la capitale a metà agosto, spingendo gli Stati Uniti a coordinare caotiche operazioni di evacuazione per 124.000 cittadini stranieri e afghani a rischio.

La decisione giunge due giorni dopo che i talebani hanno annunciato un governo ad interim composto principalmente da uomini di etnia pashtun, tra cui alcuni ricercati sospettati di essere terroristi ed estremisti islamici, in contrasto con le speranze internazionali per un'amministrazione più moderata.

I talebani hanno subito pressioni da parte del rappresentante speciale Usa Zalmay Khalilzad affinché permettessero la partenza dei voli, secondo quanto riferito a Reuters dal funzionario statunitense, che ha parlato in condizione d'anonimato.

Il funzionario non ha potuto dire se le persone che lasceranno il paese siano tra quelle bloccate per diversi giorni nella città settentrionale di Mazar-i-Sharif poiché i loro voli charter privati non hanno avuto il permesso di partire.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri)

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