Afghanistan: Gozi, 'necessaria Europa della difesa'

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Roma, 27 ago. (Adnkronos) – "Fino a quando l’Unione Europea non si darà veramente gli strumenti di difesa e sicurezza, chiaramente comuni, utilizzabili e utilizzati laddove sono le crisi, è chiaro che poi non verrà rispettata e considerata negli scenari internazionali. L’idea di un esercito comune europeo, anche alla luce della tragedia afghana, è dunque una priorità. Occorre adesso la volontà politica". Lo ha detto Sandro Gozi, deputato europeo di Renew Europe e segretario del Partito democratico europeo, in un'intervista a un quotidiano online.

"L’Europa della Difesa non solo è possibile ma è necessaria – ha proseguito Gozi -, perché ci sono ancora tante duplicazioni, tante sovrapposizioni, tra le forze armate, aeree e navali dei Paesi europei che potremmo ridurre anche con una maggiore efficienza della spesa. Ci sono dei passi avanti: il Fondo europeo per la difesa che è lì proprio per spingere dei progetti comuni, ma occorre prendere la decisione politica".

Una volontà politica che secondo Gozi "c’è da parte di Emmanuel Macron sicuramente, è necessario che Berlino e Roma dicano delle parole più chiare. Perché io capisco che Berlino e Roma siano sempre preoccupate, giustamente, di confermare l’alleanza transaltlantica, ma questo progetto di Difesa europea non è lì per sfidarla è lì per rafforzarla, per renderla più credibile. Le esitazioni che a me sembra ancora di sentire rispetto al progetto di autonomia strategica europea, di cui Emmanuel Macron è certamente il principale propositore da parte di altre capitali credo siano oggi da superare. Il tempo è arrivato, ha concluso.

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