Afghanistan, il Premier Draghi ha assicurato che i cittadini afgani in Italia saranno vaccinati

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Afghanistan Draghi vaccini
Afghanistan Draghi vaccini

Nonostante la crisi sta investendo l’Afghanistan in queste ultime settimane, il Premier Draghi ha curato un altro aspetto molto importante legato alle evacuazioni dei cittadini afghani giunti nel nostro Paese, vale a dire le vaccinazioni. Il Presidente del Consiglio ha infatti conferito il mandato al commissario straordinario all’emergenza covid, il Generale Francesco Paolo Figliuolo affiché venga assicurata la somministrazione delle dosi anche nei confronti di questi ultimi. A riferirlo una nota diramata da Palazzo Chigi che ha spiegato nel dettaglio in che modalità dovrà essere eseguito questo piano vaccini straordinario.

Afghanistan Draghi vaccini, in che modalità verrà attuato il piano

Nel comunicato trasmesso dall’esecutivo è stato spiegato nel dettaglio in che modo verrà eseguito questo piano di vaccinazione straordinario. Il piano infatti “verrà eseguito immediatamente dopo le procedure di registrazione e sanitarie e prevede la somministrazione delle dosi su base volontaria, da effettuarsi presso i luoghi di destinazione che ospiteranno temporaneamente i profughi in accordo con le Regioni interessate”.

Afghanistan Draghi vaccini, Speranza: “La terza dose si farà”

Sempre sul fronte vaccini, un’importante risposta è arrivata dal Ministro della Salute Roberto Speranza che, nel corso di un’intervista rilasciata al podcast di Repubblica Metropolis ha spiegato che verrà somministrata un’ulteriore dose per tutti coloro che sono “fragili, immunodepressi, trapiantati”. Ha quindi precisato che “da parte di Aifa e Ema non c’è ancora un’indicazione perentoria e l’emergenza di queste ore è vaccinare chi ha zero dosi […] c’è una discussione all’interno del Cts”. Il Ministro della Salute ha altresì aggiunto che “si arriverà agli over 80 e gradualmente anche a tutti gli altri”.

Afghanistan Draghi vaccini, Speranza: “Tra qualche settimana vedremo qual è stata la strada migliore”

Il Ministro della Salute ha dedicato inoltre un ampio spazio al tema della vaccinazione obbligatoria affermando che c’è il tempo e ci sono tutte le condizioni affinché vengano effettuate le valutazioni necessarie. “Io sono per continuare su questa strada. Poi sul vaccino obbligatorio faremo le valutazioni del caso. Il governo la farà in corso d’opera, in questo momento non c’è alcuna decisione assunta. Tra qualche settimana vedremo qual è la strada migliore“. Ha quindi aggiunto: “I vaccini sono l’arma fondamentale per chiudere questa stagione, bisogna fare di tutto per far salire le percentuali di vaccinati, siamo al 67% di ciclo completato”.

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