Afghanistan: il principe William aiuta un compagno dell'accademia militare a evacuare

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Principe William
Principe William

Il principe William si è prodigato per aiutare un suo vecchio commilitone bloccato a Kabul. La persona condotta in salvo sarebbe un ufficiale afgano che l’erede al trono britannico avrebbe conosciuto durante l’addestramento all’accademia militare di Sandhurst, in Inghilterra.

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Il Principe William e il salvataggio

A dare la notizia è stato il quotidiano inglese The Daily Telegraph.

Secondo ciò che è stato riportato dai media, l’ex commilitone del Duca di Cambridge sarebbe un membro dell’Afghan National Army. Una fazione che collaborava a stretto contatto con l’esercito inglese.

Sembra che il soldato e altre 10 persone, membri della sua famiglia, non riuscivano a fuggire dall’Afghanistan, dopo l’ascesa al potere dei Talebani. Rimanere in Afghanistan sarebbe stato un grande pericolo per il soldato. Questo a causa dei rapporti che intratteneva con gli “occidentali”. Lo stesso valeva per la sua stessa famiglia.

Principe William, la chiamata decisiva

Una volta venuto a conoscenza delle difficoltà del suo ex commilitone, l’erede al trono inglese si sarebbe messo in moto. Avrebbe, quindi, chiamato Rob Dixon, suo ufficiale di marina scudiero. Quest’ultimo sarebbe riuscito a far sì che si attivasse il personale di regione in Afghanistan.

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Grazie al loro supporto, l’ex compagno d’armi del principe William sarebbe stato in grado di raggiungere l’aeroporto di Kabul. Poi, sarebbe riuscito a imbarcarsi in un volo e allontanarsi dal Paese. Assieme a lui sarebbero state tratte in salvo altre 9 persone.

Secondo i reports, le forze armate coinvolte nelle “operazioni d’evacuazione”, sapevano che il Duca di Cambridge aveva spinto per il salvataggio di alcune persone che erano a bordo.

Quello del Principe William non è l’unico caso

Nel quotidiano britannico Evening Standard si legge che Sir Richard Barrons, generale e ex commandante del Joint Forces Command, avrebbe parlato di altri casi simili. Infatti, diversi veterani inglesi si sarebbero prodigati per aiutare dei loro conoscenti afgani o vecchi compagni d’armi. Lo avrebbero fatto rendendo noti i loro nomi a quelli che si stavano occupando dei voli d’evacuazione.

Una simile testimonianza è arrivata anche dal Maggiore Andrew Fox, un ex-paracadutista, più volte di stanza in Afghanistan. Ha, infatti, dichiarato che è venuto a sapere di più di un caso di ufficiali che avrebbero aiutato dei loro commilitoni di Sandhurst a entrare in aeroporto a Kabul.

Ha poi aggiunto: “Io stesso ho fatto andare 2 paracadutisti nella folla e fatto trovare qualcuno per me“.

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