Afghanistan, la protesta delle donne di Kabul: fateci lavorare

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Milano, 20 set. (askanews) – Milano, 20 set. (askanews) – “Una società in cui le donne non sono parte attiva è una società morta”. Si legge su un cartello di un gruppo di donne afgane che manifesta per le vie di Kabul dopo l’annuncio del sindaco che tutte le dipendenti del Comune dovranno restare a casa. L’ennesima proibizione da parte del governo talebano che da un lato continua a proclamarsi differente rispetto al passato e dall’altro sta mettendo in pratica le stesse restrizioni.

“I talebani non possono cancellare le donne afgane perché non siamo le stesse di prima – dice una delle manifestanti – Prima stavamo zitte o non eravamo consapevoli dei nostri diritti islamici. Oggi attraverso l’educazione islamica, ogni donna dell’Afghanistan ha aumentato le sue capacità fino a un punto da cui non si può tornare indietro”.

E conclude: “Vogliamo i diritti che l’Islam ci ha dato 4 secoli fa”.

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