Afghanistan, Meritocrazia Italia: "Iniziativa internazionale a tutela popolo"

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"Oggi sono davvero triste. Anzi lo sono da giorni pensando ad un intero popolo a cui è stata negata la libertà. L’Afghanistan non mi è mai sembrato così vicino in tutti questi anni perché il rumore della solitudine di donne, bambini e uomini dovrebbe far reagire l’organismo internazionale deputato a tutelare le persone più che gli interessi economici". Così in un post su Facebook l'associazione Meritocrazia Italia: "Ed allora mi sono chiesto come mai venti anni di guerre, di addestramento del nuovo esercito, di creazione di un sistema democratico istituzionale possano essere stati vaporizzati nell’arco di 7 giorni?".

"Come mai il Covid terrorizza le persone più di atrocità che vediamo compiute ai danni di persone colpevoli solo di essere nate in territori dove è negata una costruzione democratica? - continua il post - Io non so esattamente dare una spiegazione a tutto ciò ne’ appare plausibile ciò che la stampa cerca di raccontare. La verità è sempre più buia e le persone diventano sempre meno importanti rispetto ad un mondo che procede senza obiettivi".

"Il sogno della politica, soprattutto internazionale, dovrebbe essere quello di farci sentire tutti tutelati ed al sicuro da barbarie e odio. Per fare questo bisognerebbe capovolgere lo stile di vita iniziando da noi stessi. L’agio piace a tutti ma purtroppo comporta effetti anche negativi che vanno dall’inquinamento ambientale alla iniquità umana. Oggi questa tristezza vorrei tramutarla in reazione, sempre umile e garbata - esorta Meritocrazia Italia - per invocare a chi Governa una iniziativa internazionale per tutelare un intero popolo che nella impotenza del momento ha optato per aggrapparsi ad un aereo in partenza più che sperimentare le nuove torture...'siamo tutti Afghani'".

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