Afghanistan, Onu: 1.366 civili morti nel 2019, ritmo inaccettabile

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Roma, 30 lug. (askanews) - I civili in Afghanistan continuano a morire o ad essere feriti in attentati e scontri a fuoco a un "ritmo inaccettabile", nonostante i negoziati per porre fine a decenni di guerra: è quanto denunciato oggi dalla missione delle Nazioni Unite nel Paese.

Nonostante una riduzione del 27% del numero di vittime nella prima metà del 2019 rispetto ai primi sei mesi del 2018, 1.366 civili sono stati uccisi e 2.446 feriti, secondo quanto riferito dalla missione Onu nella sua relazione semestrale. "Il danno arrecato ai civili è scioccante e inaccettabile", ha affermato l'Onu, che ha definito "insufficienti" gli "sforzi" annunciati dalle parti in conflitto per limitare le vittime civili.(Segue)