Afghanistan, ONU: "Malnutrizione acuta e fame per metà del Paese"

Da quando gli ultimi aerei statunitensi hanno lasciato Kabul un anno fa, il Paese è ripiombato in una grave crisi economica.

Secondo le Nazioni Unite, la forte inflazione e l'isolamento dal sistema bancario internazionale hanno significato malnutrizione acuta e fame per circa 20 milioni di persone - metà del Paese - tra cui un milione di bambini.

In una riunione del Consiglio di sicurezza, l'ONU ha anche discusso dell'approccio brutale nei confronti delle donne da parte dei talebani, che hanno soffocato le velleità di coloro che lavorano e vanno a scuola.

"I piccoli passi avanti che il Paese ha fatto per proteggere i diritti delle donne sono stati rapidamente invertiti - dice Martin Griffiths, sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli Affari umanitari - è passato più di un anno dall'ultima volta che le ragazze adolescenti in Afghanistan hanno messo piede in una classe.

Nel 21° secolo non dovremmo aver bisogno di spiegare perché l'istruzione delle ragazze e l'emancipazione femminile sono importanti, per loro, per le loro comunità, per i loro Paesi ed in effetti per tutti noi".

Ebrahim Noroozi/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
AP Photo - Ebrahim Noroozi/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Le spose bambine sono aumentate nel Paese a causa della povertà: questo padre è stato costretto a scambiare sua figlia di 13 anni perché non poteva ripagare un prestito, denaro che lo aiutava a sfamare la sua famiglia.

"È sempre arrabbiata con me dal giorno in cui è successo - dice - per rispetto mi saluta, ma non con calore: non fa nulla per me, so di essere da biasimare".

Sua figlia ha visto il suo futuro marito e non vuole vivere con lui: "Non mi aspetto che mi lasci studiare - dice, affranta - se fosse stato un uomo saggio, non mi avrebbe mai chiesta a mio padre".

Mentre i talebani celebravano la gioia di essere al potere, non c'è ancora alcun riconoscimento del loro governo da parte dei leader occidentali.