Afghanistan, Osservatore Romano: l’Occidente accolga i profughi

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Città del Vaticano, 19 ago. (askanews) - "La comunità internazionale dovrebbe attivarsi per far sì che quella dei profughi afghani non si trasformi in una nuova, catastrofica emergenza umanitaria". L'Osservatore Romano commenta gli ultimi sviluppi della situazione in Afghanistan con titolo di prima pagina inequivocabile: "La responsabilità di accogliere".

"L'occidente, in particolare chi ha avuto un ruolo di responsabilità in Afghanistan, dovrebbe farsi carico di programmare in tempi brevissimi concrete azioni di sostegno e di accoglienza", scrive Gaetano Vallini sul quotidiano vaticano. "E se si decidesse di farlo prioritariamente nei Paesi confinanti, bisognerebbe dare loro la dovuta assistenza, evitando però che si ripeta quanto accaduto negli altri Paesi in situazioni simili, con campi profughi diventati ghetti e zone franche per bande e 'signori' locali che ne hanno tratto profitto. Meglio sarebbe attivare corridoi umanitari e attivare un'accoglienza diretta sui propri territori".

L'Europa, in particolare, "dovrebbe continuare a fare la sua parte; l'Europa che ben conosce cosa voglia dire non governare i flussi migratori", scrive l'Osservatore Romano. "Certo - prosegue il quotidiano vaticano - bisognerà trattare con i talebani anche su questo fronte, oltre che su quello del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, affinché diano la possibilità di lasciare l'Afghanistan a quanti non si sentono al sicuro, ma occorre farlo in fretta".

Non manca, nell'articolo, un duro giudizio verso l'amministrazione Biden, anche senza nomi: "Stupisce che prima di decidere di abbandonare il Paese non si sia immaginato un simile, prevedibile scenario e non si sia fatto nulla per evitarlo. E sarebbe ancora più grave se una tale decisione fosse stata presa pur essendo consapevoli delle drammatiche conseguenze".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli