Afghanistan: Più Europa, 'vergognoso muro Grecia contro profughi afgani'

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Roma, 22 ago. (Adnkronos) – "I muri erano già tornati ad alzarsi in Europa nel 2016 durante la crisi europea di fronte all’ondata migratoria del 2015: in Ungheria, in Macedonia, in Germania, a Monaco di Baviera, e, soprattutto, il ‘Great Wall‘, il grande muro, di Calais, voluto dal governo di Londra per impedire ai migranti di passare dalla Francia alla Gran Bretagna. Ma il muro di 40 km installato a tempo record dalla Grecia al confine con la Turchia, per paura di un’ondata di migranti dall’Afghanistan, è il più vergognoso di tutti”. Lo dichiara Yuri Guaiana dell’assemblea di Più Europa.

“È il simbolo plastico e imperituro della débâcle occidentale di Kabul, una débâcle militare, etica e culturale che dobbiamo saper riparare con più Europa. È vitale che l’Europa si prenda le sue responsabilità non solo accogliendo i rifugiati afghani, che noi stessi abbiamo contribuito a creare, in maniera unitaria, senza scaricarne i costi e le responsabilità solo sui paesi europei confinanti con la Turchia. Ma è ancora più vitale – sottolinea Guaiana – che l’Europa si assuma unitariamente le proprie responsabilità di politica estera e militare. Gli Stati Uniti non possono più essere lasciati soli e l’Europa deve assumere il ruolo che gli spetta anche per avere la forza di correggere gli errori degli Usa”, conclude l’esponente di Più Europa.

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