Afghanistan: responsabile centro Veronesi Herat, ‘ora al sicuro, aiutateci a rifarci una vita’ (3)

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(Adnkronos) – Dopo “il periodo molto duro dei talebani, in cui le donne potevano uscire di casa solo accompagnate dai mariti, dai fratelli o dai padri e dovevano lasciare il lavoro”, F.R descrive gli ultimi anni in Afghanistan come un “periodo di libertà, con una buona condizione di vita”, in cui alle donne era concesso “recarsi al lavoro e ovunque. Io come medico ho visitato molti pazienti anche alle 9 e alle 10 di sera. Ora tutto questo si è fermato, come mi ha raccontato mia sorella, anche lei medico in Afghanistan. I talebani stanno ripetendo le stesse cose di 20 anni fa”.

La preoccupazione della dottoressa è per le donne, ma in generale “per tutta la popolazione afghana che purtroppo è in pericolo” e per questo l’appello alla comunità internazionale e specialmente all’Italia è di “non abbandonare il Paese”.

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