Afghanistan, rete “Donne protagoniste”: preoccupazione per diritti

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Image from askanews web site
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Roma, 18 ago. (askanews) - "Le notizie e le immagini che arrivano dall'Afghanistan destano grande preoccupazione per la popolazione e in particolare per le donne. L'Italia e tutta la comunità internazionale devono agire con decisione per tutelare i civili ed evitare che la ritirata delle truppe occidentali faccia precipitare il Paese nel terrore". A dirlo è la Community delle "Donne protagoniste in sanità", che riunisce donne che ricoprono incarichi di vertice nella pubblica amministrazione o nelle imprese private.

In particolare, la rete sottolinea i rischi che corrono le donne afghane. "Negli ultimi anni, con la sconfitta dei talebani, pur in una situazione difficile, erano stati fatti alcuni passi avanti sui diritti e sull'emancipazione femminile. Ora il rischio concreto è che quelle conquiste siano cancellate e che torni a una situazione di segregazione e violenza nei confronti delle donne. La comunità internazionale ha il dovere di evitarlo".

I prossimi 16 e 17 settembre, la rete delle Donne protagoniste in sanità si riunirà a Bologna, per discutere un manifesto di proposte da inviare al governo per riformare il Ssn. Sarà quella l'occasione per discutere anche della questione afghana e per lanciare una iniziativa concreta di cooperazione. "Le donne devono essere protagoniste della loro vita, oltre che del loro futuro", conclude la Community.

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