Afghanistan: Ripamonti (centro Astalli), ‘Italia ed Europa ascoltino grido della popolazione’

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Milano 23 ago. (Adnkronos) – “L’Italia, l’Europa e la comunità internazionale ascoltino il grido della popolazione afghana, che da decenni è in una situazione di instabilità. Non abbandoniamola in questo momento: il ritiro non corrisponda a un disinteresse della comunità internazionale, ma ci sia invece un’attenzione soprattutto alla popolazione civile, che è quella più vulnerabile”. Questo l’appello in un'intervista all'Adnkronos di padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli, sede italiana del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati.

L’invito a non voltarsi dall’altra parte di fronte al dramma dei profughi afghani è rivolto anche alla comunità italiana, che padre Ripamonti esorta a “rispondere a questa situazione con quella disponibilità e capacità di ospitalità che ha sempre caratterizzato il popolo italiano”. Per il gesuita è importante poi “costruire percorsi che possano rispondere in modo adeguato a questa situazione, senza creare difficoltà per tutte le altre persone che in questo momento stanno arrivando in Italia per altre vie e per altre modalità”.

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