Afghanistan, seggi aperti per le presidenziali

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Seggi aperti in Afghanistan per le elezioni presidenziali, le quarte dalla caduta del regime dei Talebani nel 2001. Il presidente uscente Ashraf Ghani, che punta al secondo mandato, e il rivale di sempre, il 'chief executive officer' Abdullah Abdullah, hanno votato a Kabul. Dai media afghani trapelano le prime notizie di difficoltà organizzative in alcuni seggi. 

Sul voto, che si tiene dopo vari rinvii e dopo lo stop nei colloqui tra gli Stati Uniti ed emissari del movimento, pesano le minacce del gruppo fondato dal mullah Omar. L'incognita sicurezza in Afghanistan porta anche il nome dell'Isis e di al-Qaeda e le autorità afghane hanno annunciato il dispiegamento di circa 72mila agenti delle forze di sicurezza.  

I seggi, che hanno aperto stamani alle 7 ora locale, chiuderanno alle 15 (le 12.30 in Italia). Secondo i dati ufficiali gli elettori sono 9,6 milioni, il 35% donne, su una popolazione di 33 milioni di abitanti. Oltre a Ghani e Abdullah in corsa per la presidenza ci sono anche altre 12 candidati.