Afghanistan: Sereni a tavolo coordinamento, è fra aree principali intervento cooperazione

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 28 lug. (Adnkronos) – “L’Afghanistan rimane una delle principali aree di intervento della Cooperazione Italiana. Oltre ad assicurare il nostro contributo all’azione delle Agenzie delle Nazioni Unite e degli altri attori umanitari internazionali attivi nella Regione, con questa riunione abbiamo voluto fare il punto sulle attività delle numerose Organizzazioni della Società Civile italiana presenti nel Paese e nella regione e valutare insieme a loro le priorità e gli strumenti migliori per continuare nella nostra azione di sostegno della popolazione afgana, con particolare attenzione alla condizione delle donne, alla tutela della salute e all’educazione”. Lo ha dichiarato la vice ministra degli Esteri Marina Sereni, dopo aver presieduto la quinta riunione del Tavolo di coordinamento sull’Afghanistan con i rappresentanti delle Organizzazioni della società civile, degli enti locali e delle altre amministrazioni interessate.

Al centro della discussione, l’esame della situazione umanitaria, l’individuazione delle priorità in vista della programmazione delle risorse 2022 e il punto sull’accoglienza e sui corridoi umanitari attivati grazie al protocollo di intesa con lo Stato italiano, firmato il 4 novembre 2021 da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Tavola Valdese, Arci, Caritas Italiana, Iom, Inmp e Unhcr. Il tutto alla luce dell’arrivo in questi giorni, con voli speciali da Teheran e Islamabad, di oltre 300 rifugiati afghani accolti nel nostro Paese, in diverse regioni da Nord a Sud, grazie appunto ai corridoi umanitari.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli