Afghanistan, talebani "Donne non discriminate, ma seguano la sharia"

KABUL (AFGHANISTAN) (ITALPRESS) - "Vogliamo assicurarci che l'Afghanistan non sia più un campo di battaglia". Lo ha affermato il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid, nel corso di una conferenza stampa a Kabul. "Abbiamo perdonato tutti coloro che hanno combattuto contro di noi, le animosità sono finite. Non vogliamo nemici esterni o interni", ha sottolineato.

"I diritti delle donne sono basati sull'Islam. Possono lavorare nella sanità e altri settori dove sono necessarie. Non saranno discriminate. Le donne dovranno rispettare le leggi della sharia", ha proseguito Mujahid.

(ITALPRESS).

sat/red

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli