Afghanistan, Talebani verso il Panshir. Resistenza: "Li manderemo all'inferno"

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"Centinaia di mujahidin dell'Emirato islamico sono diretti verso il Panshir per controllarlo, dopo che funzionari locali hanno rifiutato di arrendersi pacificamente". Lo scrivono sul loro account Twitter in arabo i Talebani, dopo che questa mattina avevano dato un ultimatum di 4 ore alla resistenza nella regione nel nord dell'Afghanistan guidata da Ahmes Massoud, che ha più volte ribadito il suo no alla resa.

"Fonti ci confermano che finora va tutto bene" e che i combattenti della resistenza "sono pronti a mandare i diavoli all'inferno prima che entrino per vedere il Paradiso" si legge sull'account Twitter Panjshir Province, riconducibile alla resistenza, dopo l'annuncio dei Talebani.

Nessuna resa, ok ad un governo inclusivo con la partecipazione dei Talebani, ma la guerra sarà "inevitabile" se i militanti islamici rifiutano il dialogo, ha ribadito Ahmed Massoud, figlio del 'Leone del Panshir' ucciso dai Talebani il 9 settembre del 2001, due giorni prima degli attacchi alle Torri gemelle, in un'intervista ad al Arabiya. "Abbiamo affrontato l'Unione Sovietica, saremo in grado di affrontare i Talebani", ha detto, dopo che i militanti hanno dato l'ultimatum di 4 ore perché la Valle del Panshir, ultimo nucleo della resistenza, si arrenda.

Il figlio di Ahmed Shah Massoud ha poi ribadito di essere pronto a perdonare gli assassini di suo padre se questa è la condizione per la pace e la sicurezza in Afghanistan, tornando a chiedere la formazione di un governo inclusivo. Ma se i Talebani rifiuteranno il dialogo, la guerra sarà "inevitabile".

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