Afghanistan, in tre anni uccisi o ferti 12.500 bambini

Orm

Roma, 7 ott. (askanews) - Nel 18 anniversario dall'inizio del conflitto tra forze della coalizione e Talebani, l'Organizzazione chiede alle parti in conflitto di rispettare le leggi internazionali per la protezione dei minori e di non colpire più scuole e ospedali. Chi uccide o ferisce i bambini deve risponderne davanti alla giustizia

In 18 anni di conflitto tra le forze della coalizione e i Talebani ogni singolo bambino in Afghanistan ha vissuto violenze e terrore senza mai conoscere la pace. Ogni giorno, 20 milioni di bambini[1] si alzano per iniziare la giornata con la paura degli spari e delle bombe, che li possono colpire nelle strade, nelle scuole o nelle loro case. In soli 3 anni (2015-2018) 12.500 sono stati uccisi o feriti e 274 arruolati per combattere[2], 3,8 milioni hanno bisogno di assistenza umanitaria e 600.000 sono afflitti da malnutrizione grave[3], mentre 3,7 milioni sono senza scuola, soprattutto se sono bambine (60% del totale)[4], e almeno 700 scuole sono state chiuse a causa del conflitto solo nel 2018[5].(Segue)