Afghanistan, tre attentati in tre giorni: esplosione a Kabul, 16 morti

esplosione Kabul

Tre attentati in tre giorni in Afghanistan. I talebani hanno rivendicato infatti anche l’attentato avvenuto nella notte di lunedì 2 settembre 2019 a Kabul, che ha causato almeno 16 morti e ferito più di 100 persone.

Esplosione a Kabul

Come riferisce il portavoce del ministero degli Interni afghano Nasrat Rahimi, c’è stata una forte esplosione nei pressi della zona residenziale vicino al Green Village, complesso che ospita agenzie umanitarie e organizzazioni internazionali.

L’esplosione è stata causata da un kamikaze che si è fatto esplodere in un’autobomba ma il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, spiega che oltre all’attentatore suicida l’attacco è stato portato avanti anche da uomini armati. In effetti diversi testimoni hanno udito degli spari subito dopo l’esplosione a cui ne è seguita un’altra visto che è andato in fiamme un distributore di benzina.

L’attentato è avvenuto proprio mentre la principale stazione televisiva afgana Tolo News stava trasmettendo un’intervista con l’inviato americano Zalmay Khalilzad, il quale annunciava un potenziale accordo con i talebani in base al quale gli Stati Uniti avrebbero ritirato le loro forze da cinque basi presenti in Afghanistan.

Escalation di attentati

Il Green Village viene spesso preso di mira dagli attentatori, essendo la residenza di molte organizzazioni straniere. Nonostante l’elevato livello di sicurezza, l’area è stata colpita nel gennaio 2019 da un altro attentatore suicida, il quale ha causato quattro morti e dozzine di feriti.

In quest’ultimo periodo sembra esserci stata però un’escalation di attacchi da parte dei talebani, tanto che questo è il terzo attentato rivendicato in tre giorni. Domenica 1 settembre c’è stato un attacco a Puli Khumri, la capitale della provincia di Baghlan mentre il giorno prima centinaia di talebani hanno assaltato e conquistato parti di Kunduz, città strategica e capitale dell’omonima provincia afghana.