Afghanistan, Usa sganciano la super bomba contro covi Isis

redazione web
Afghanistan, Usa sganciano per prima volta la 'madre di tutte' le bombe contro covi Isis

L'esercito statunitense ha lanciato su covi dello Stato islamico nella provincia afghana di Nangarhar una bomba guidata GBU-43, anche nota come MOAB cioé 'madre di tutte le bombe', ritenuta tra le più potenti costruite dagli Usa. Lo ha fatto sapere l'esercito americano. E' la prima volta che viene utilizzata in combattimento. Si tratta della più potente bomba non atomica mai usata.

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La bomba, il cui vero nome è Massive Ordnance Air Blast (da cui l'acronimo MOAB) è un gigantesco proiettile che pesa circa 10 tonnelate ed è progettato per distruggere cunicoli e tunnel sotterranei. Prima d'ora era stata impiegata soltanto in esplosioni controllate. È stata sganciata da un MC-130, tra i pochi jet in grado di lanciarla. Il raggio interessato dalla sua esplosione è di oltre cento metri.

TRUMP ESULTA. "Un altro grande successo delle nostre forze armate. Noi abbiamo i migliori militari ne mondo e hanno fatto un grande lavoro come sempre. Hanno avuto la totale autorizzazione". Così il presidente Usa Donald Trump, parlando della 'madre di tutte le bombe' sganciata dagli Usa sull'Afghanistan. "Guardando cosa è successo negli ultimi otto anni rispetto a quello che abbiamo fatto nelle ultime otto settimane, si vede una grossa differenza", ha aggiunto, come riporta Cnbc. 

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