Africa, Save the Children: in 5 anni 55mila crimini contro bambini

Red/Sim

Roma, 7 feb. (askanews) - Nelle zone colpite dai conflitti in Africa, tra il 2014 e il 2018 ci sono state più di 55.880 gravi violazioni contro i bambini, come uccisioni, mutilazioni e violenze sessuali. È quanto rivela un nuovo studio condotto da Save the Children, diffuso a pochi giorni dalla 33esima Assemblea dell'Unione Africana, in programma il 9 e 10 febbraio ad Addis Abeba.

I dati dello studio dell'organizzazione mostrano come, a partire dal 2014, in Africa ci sia stato un aumento di casi legati a quattro delle "sei gravi violazioni" contro i bambini durante i conflitti. In particolare, l'incremento maggiore riguarda il reclutamento dei bambini soldato, con più di 24.000 minori reclutati e usati dai gruppi armati, un numero che in 5 anni è più che raddoppiato.

Inoltre, dal 2014, nelle aree di conflitto nel continente, sono stati uccisi o sono rimasti gravemente feriti più di 11.000 bambini, oltre 4.600 minori, soprattutto ragazze, sono state vittime di violenze sessuali e ci sono stati più di 3.500 attacchi contro scuole e ospedali.(Segue)