Africa, Save the Children: in 5 anni 55mila crimini contro bambini -5-

Red/Sim

Roma, 7 feb. (askanews) - "Nel 2013 i leader africani si sono riuniti ad Addis Abeba con un piano ambizioso per porre fine alle violenze e ai conflitti nel continente entro il 2020 e creare le condizioni per un continente più pacifico e prospero per tutti. Purtroppo, sebbene siano stati compiuti alcuni limitati passi in avanti, ciò che vediamo oggi è un'Africa ancora afflitta da violenze e insicurezza. Come sempre, i bambini subiscono le conseguenze peggiori di tutto questo", ha affermato Doris Mpoumou, che rappresenta Save the Children presso l'Unione Africana.

"Questo vertice dell'Unione africana è un'occasione molto importante per rivedere quanto concordato nel 2013 e riflettere sul perché la situazione sia rimasta sostanzialmente la stessa, nonostante gli impegni dei leader. Gli stati membri dell'Unione e tutte le parti in conflitto nel continente devono trovare modi condivisi, significativi e sostenibili per porre fine alle guerre e proteggere i bambini da ogni forma di violenza, abuso e sfruttamento. Ringraziamo i leader africani per il costante impegno nella campagna 'Silencing the Guns', ma allo stesso tempo li sollecitiamo perché, con urgenza, intraprendano azioni concrete per fermare la guerra contro i bambini", ha concluso Mpoumou.